Scambio tra scuola di Dondi e scuola di Gorzone

Dondi, 19/09/2004

Carissimi,

vi spero tutti bene, all’inizio del nuovo anno scolastico. Anche qui si è cominciato e (non riesco a capire bene il perché) con un certo entusiasmo da parte degli insegnanti. Non riesco a capirne il perché, dato che assolutamente nulla è cambiato da parte dello Stato; siamo sempre in braghe di tela come prima. C’è una novità: sembra che sia in arrivo il salario di un mese per i maestri. E’ un giochetto già fatto due anni fa: hanno pagato un mese per invogliare a iniziare l’anno scolastico e poi più nulla. E il mese di paga che arriverà sarà così: 10 Dollari al direttore (trent’anni di insegnamento) 3 o 4 (non 304) Dollari a qualche suo maestro e agli altri niente: il loro nome si è perso per strada (2500 km da Kinshasa) e, col loro nome, buona parte dei soldi. Sono tutti ancora rappresentanti dei vari gruppi di ribelli che filtrano bene tutto quello che è di valore; e il filtro sono le loro tasche. Cè veramente da arrabbiarsi (e lo faccio spesso): l’importante è di non scoraggiarsi se no per l’insegnamento, per la sanità, per la giustizia verso la popolazione, sarebbe la fine.


Sto aspettando in questi giorni la lista di quelli che non si sono iscritti alle elementari e medie per mancanza assoluta di soldi. Saranno i miei (i vostri) 50 ragazzi circa che iscriverò a nome vostro. Ringrazio voi e tutti i vostri ragazzi per questo: saranno 50 ragazzi in più che possono sperare in un futuro un pochino (purtroppo appena un pochino) migliore.


Vi abbraccio tutti tutti di cuore.

Ci vedremo l’anno prossimo.

Vostro Padre Egidio