Donne per le donne

ASSOCIAZIONE

L'Altra Me

Ente del terzo settore

Ho il piacere di presentarti l’Associazione L’Altra Me ETS.
Nata dalla mia volontà e dalla collaborazione con un gruppo di volontari per perseguire gli scopi che brevemente ti riassumo: promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali, politici delle popolazioni dei Paesi in via di sviluppo con specifica attenzione alle problematiche femminili e conseguente promozione della cultura tramite attuazione di progetti di istruzione qualificata, raccolta di contributi a favore di comunità bisognose e invio di personale volontario, promozione di beneficenza finalizzata all’assistenza socio-sanitaria.

Loretta Pizio
dal 1978
scuole costruite: 2 primarie (20 stabili circa)
+ 3 secondarie
ospedali costruiti: 3
sorgenti potabili: 24
centrali idroelettriche: 2

Da oltre trent’anni collaboro con la Comunità di Dondi nella Repubblica Democratica del Congo dove operano i Missionari Comboniani e, nello specifico Padre Egidio Capitanio.

Dal 1978 è presente in Africa, con numerose opere che grazie al sostegno di tante persone amiche sono state realizzate, fra le più importanti: ospedali; scuole primarie, secondarie e professionali; opere idriche per potabilizzare l’acqua; centrale elettrica per poter utilizzare energie, specie in ospedale.

Oltre alle opere strutturali negli ultimi anni
è stata data formazione ad un medico (che oggi lavora all’ospedale di Dondi) e altre 10 ragazze che hanno potuto accedere al percorso scolastico sia superiore che universitario.

Donne per le donne

Un progetto che nasce da donne verso altre donne con l’obiettivo di creare un ponte di comunicazione fra culture diverse attraverso il sostegno alla formazione.
Questo progetto prende forma dopo il mio viaggio nella Repubblica Democratica del Congo, dove le donne che ho incontrato nei vari villaggi mi hanno insegnato il vero significato della Condivisione.
 
Senza reticenze verso la mia diversità mi hanno accolta come una di loro e condiviso tutto quello che avevano. Mi hanno fatto conoscere la loro vita quotidiana risparmiandomi i lavori più pesanti, mi hanno accudita con le loro attenzioni e protetta quando pensavano ci fosse anche il più piccolo pericolo.
 
Ho conosciuto mamme calorose, donne lavoratrici, coraggiose e determinate ma, a differenza mia, che non possono sperare in una vita diversa.
 
L’unica possibilità che hanno è quella di creare una famiglia (ancora oggi molto spesso sono altri a scegliere il marito), e l’unico lavoro possibile per loro è la coltivazione della terra per la sussistenza della famiglia.
In questo viaggio ho scoperto abitudini, suoni, colori, sapori diversi dai miei, ma ho anche avuto la fortuna di scoprire che ogni gesto era guidato dai miei stessi valori.
 
E’ su questa fondamenta che è nata “L’Altra Me”: offrire formazione alle donne come strumento concreto per sperare in un futuro migliore, per tutti… anche per noi!
 
Non importa quanto tempo ci vorrà perché la formazione diventi un diritto per tutte le donne africane e porti i suoi frutti, ma, come diceva Madre Teresa: “quello che noi facciamo è solo una goccia nell’oceano ma se non lo facessimo l’oceano avrebbe una goccia in meno” …e allora avanti tutta!!!